la prima intervista

Si, è vero, ai più può apparire strano che un artista possa essere timido e riservato, invece, sono proprio così. Questo carattere mi ha porta a stare sempre lontano dalle luci della ribaltà, ho preferito far parlare le mie opere, del resto le mie "creature" nascono dal mio cuore. E' un parto vero e proprio e quando me ne separo  una parte di me va via con loro, si apre una ferita profonda che richiede del tempo per riemarginarsi. Ma un mio caro amico, Liborio Butera, coautore del sito CattolicaEracleaOnline [link] ha insisteto affinchè rilasciassi un intervista ai loro cronisti in erba: I bravissimi Rolling Boys. L'ho fatta, la trovate quì [link]

la prima intervistaultima modifica: 2006-07-29T13:42:29+02:00da marrella
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Un pensiero su “la prima intervista

  1. Da sempre mi sarebbe piaciuto saper dipingere…pur troppo sono negato.
    Ho visto la tua intervista. La donna al centro dell’attenzion e, poi come tu dici, con i colori della sicilia, i girasoli, pieni di luce, eppure vedo, da quel poco che si scorge, anche dei colori un pò più cupi rarefatti, una donna forse severe e un pò malinconica?
    Una donna corposa sicuramente e generosa.
    S.

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